Curriculum

 

Laura Stor nata a Trieste, vive e lavora a Roma. Dopo aver seguito i corsi della Scuola Internazionale di Grafica “Venezia Viva”, dal 1980 si dedica ad una appassionata opera di approfondimento e divulgazione delle tecniche incisorie. Nel 2001 apre a Roma il laboratorio calcografico “perinciso” con annessa scuola di incisione e stampa.

Ha al suo attivo varie mostre personali, che hanno attirato l’interesse della critica per la coerenza del suo impegno:

  • in Italia: Genova (2001), Venezia (2002 e 2004), Roma (2002, 2005-2007, 2009-2016), Trieste (2008, 2010, 2012, 2014, 2016), Pordenone (Valeriano 2012) e Udine (Malborghetto 2008, Camporosso 2013);
  • all’estero: Bruxelles (2004 e 2011), Salisburgo (2004), Wels (2005).

Ha partecipato a numerosissime mostre collettive e concorsi. Tra i riconoscimenti ottenuti: la menzione speciale al Premio 8 marzo 2002 curato dalla Consulta femminile della regione Lazio, il secondo premio per la grafica al concorso S. Daniele Comboni organizzato con il patrocinio del Comune di Roma (2003), la segnalazione al concorso internazionale di grafica Città di Tirano (2005).

E’ tra gli artisti selezionati nelle edizioni del premio Italo Grandi: “Il segno del dolore” (2004); “Dal dolore alla speranza” (2008); “Salute e pubblicità” (2011); “Tolleranza-Intolleranza” (2015).

La sua attività nel campo degli ex libris ha ottenuto riconoscimenti con la presenza nei cataloghi di numerosi concorsi internazionali. Ha ideato e realizzato gli ex libris per il Fondo speciale delle Biblioteche del Comune di Nettuno (Roma) e per la Biblioteca del Liceo “Primo Levi” di Roma.

Di recente ha realizzato numerose incisioni per i volumetti da collezione pubblicati dalle Edizioni Accessorie – Roma.

E’ presente in annuari e rassegne di arte contemporanea:

  • il Dizionario della stampa d’arte di Paolo Bellini (Edi.Artes, Milano 2008);
  • il Repertorio degli incisori italiani (ed. 2001, 2004, 2007, 2013) (Faenza 2013);
  • l’Annuario degli incisori (anni da 2002 a 2016), Grafica d’arte (Milano).

Fa parte dell’Associazione Liberi Incisori Luciano de Vita e dell’Associazione Italiana Ex Libris.

Una raccolta antologica delle sue opere è stata allestita a Roma (2003) e presentata dal critico d’arte Gabriele Simongini, autore dell’introduzione del catalogo. Molte opere sono pubblicate in libri (“Carso: paesaggi del contrasto”, Trieste 2005; “Anche i tecnici possono avere un’anima”, Bologna 2005; “Il Boccaccio inciso”, Siena 2013; “Diario universitario 1825-1835”, Parma 2013), in riviste specializzate e nei cataloghi delle mostre.

Opere di Laura Stor figurano nella Raccolta delle Stampe Achille Bertarelli di Milano, nella Biblioteca Palatina di Parma, nella Biblioteca Berio di Genova, nel Gabinetto stampe e disegni del Museo di Bassano del Grappa (Vicenza), nel Gabinetto delle stampe di Bagnacavallo (Ravenna), nel Centro per l’incisione e la grafica d’arte di Formello (Roma) e presso varie collezioni private in Italia e all’estero.

Un panorama del suo percorso artistico è contenuto nel catalogo pubblicato a Roma (novembre 2014) con i commenti critici di Patrizia Foglia, Marco Fiori, Edoardo Fontana.

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