Curriculum

 

Laura Stor si dedica ad una appassionata opera di approfondimento e divulgazione delle tecniche incisorie, dopo aver seguito i corsi della Scuola Internazionale di Grafica Venezia Viva. con Nicola Sene, Riccardo Licata, Tonino Tamilia. Nel 2001 ha aperto a Roma il laboratorio calcografico “perinciso” con annessa scuola di incisione e stampa. Recentemente ha lasciato Roma per rientrare a Trieste, sua città natale.

Fa parte dell’Associazione Liberi Incisori Luciano de Vita (Bologna) e dell’Associazione Officine Incisorie (Roma).

Oltre alla partecipazione a numerosissime mostre collettive e concorsi, ha al suo attivo varie mostre personali, in Italia e all’estero, che hanno attirato l’interesse della critica per la coerenza del suo impegno.

Tra i riconoscimenti ottenuti: la menzione speciale al Premio 8 marzo 2002 curato dalla Consulta femminile della regione Lazio (2002), il secondo premio per la grafica al concorso S. Daniele Comboni organizzato con il patrocinio del Comune di Roma (2003), la segnalazione al concorso internazionale Città di Tirano (2005).

E’ tra gli artisti selezionati nelle edizioni del premio Italo Grandi: Il segno del dolore (2004); Dal dolore alla speranza (2008); Salute e pubblicità (2011).

La sua attività nel campo degli ex libris ha ottenuto riconoscimenti con la presenza nei cataloghi di numerosi concorsi internazionali. Ha ideato e realizzato gli ex libris per il Fondo speciale delle Biblioteche del Comune di Nettuno (Roma) e per la Biblioteca del Liceo Primo Levi di Roma.

E’ presente in annuari e rassegne di arte contemporanea:

  • il Dizionario della stampa d’arte di Paolo Bellini (Edi.Artes, Milano 2008);
  • il Repertorio degli incisori italiani (Faenza 2013);
  • l’Annuario degli incisori curato dalla rivista Grafica d’arte (Milano 2019).

Molte opere figurano in libri, in riviste specializzate e nei cataloghi delle mostre. Si segnalano tra i libri: Carso: paesaggi del contrasto, Trieste 2005; Anche i tecnici possono avere un’anima, Bologna 2005; Il Boccaccio inciso, Siena 2013; Diario universitario 1825-1835, Parma 2013; Storie de Fausta, Trieste 2017.

Opere di Laura Stor sono presenti nella Raccolta delle Stampe Achille Bertarelli di Milano, nella Biblioteca Palatina di Parma, nella Biblioteca Berio di Genova, nella Raccolta delle stampe Adalberto Sartori di Mantova, nel Gabinetto stampe e disegni del Museo di Bassano del Grappa (Vicenza), nel Gabinetto delle stampe di Bagnacavallo (Ravenna), nel Centro per l’incisione e la grafica d’arte di Formello (Roma) e presso varie collezioni private.

Un ampio panorama del suo percorso artistico è offerto dai cataloghi antologici pubblicati a Roma nel 2003 e nel 2017, il primo con la presentazione di Gabriele Simongini, il secondo con i commenti critici di Patrizia Foglia, Marco Fiori, Edoardo Fontana.